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Chi Siamo.

Sumus Italia Srl è stata fondata nel 2013.
Alcuni dei suoi fondatori già erano stati coinvolti nella prima iniziativa imprenditoriale fin dal 2005, sempre nella ricerca di nuove soluzioni per la raccolta del rifiuto organico con sacchi in carta riciclata.
La Cartiera di Galliera e Lineapack srl di Chinello (inventore della soluzione brevettata) detengono la maggioranza societaria e forniscono la materia prima (carta 100% riciclata da raccolta differenziata) e la produzione dei sacchi.
I sacchi Sumus sono utilizzati per la raccolta dell’organico (da 7 a 360 litri) o della carta (da 30 a 120 litri). I sacchi da 7 a 20 litri per l’organico sono coperti da brevetto mondiale. Sumus Italia ha sviluppato e recentemente brevettato il primo foglio di carta riciclata per la pacciamatura attiva. Grazie a sostanze naturali la pagina superiore impedisce alla luce di passare attraverso la carta, quella inferiore impedisce la crescita delle erbacce e contrasta lo sviluppo di funghi e muffe. L’azienda è certificata secondo le norme ISO 9001-2015, ISO 14001-2015 e ISO 45001

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Sacchetti per l’umido

I sacchi per l’umido di Sumus sono resistenti ai liquidi, alle forature e rotture e sono interamente compostabili.

Sacchetti per la carta

I sacchi prodotti da Sumus sono la soluzione ideale per la raccolta differenziata e conferimento della carta.

Altri prodotti

La linea Sumus si completa con una serie di altri prodotti.

Sumus è 100%...su Striscia la NotiziaMade in Italy.Riciclo.Ambiente.
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  • Vantaggi Per la Pubblica Amministrazione

    Aumenta la qualità dell’organico e della carta raccolti, aumenta la quantità di organico e carta differenziati, diminuiscono le distribuzioni di sacchi per l’organico e la raccolta carta…

  • Vantaggi Per i Consorzi gestori

    Si migliora la qualità della carta e dell’organico raccolti, si riduce il numero dei giri di raccolta, si migliora la gestione dei mezzi…

  • Vantaggi Per gli Impianti

    Si conferisce un rifiuto organico puro e una frazione cartacea priva di elementi estranei, si elimina la necessità del “rompisacco”, sia per la frazione organica che per la carta…

  • Vantaggi Per i Cittadini

    Si utilizzano meno sacchi, si diminuisce il peso del rifiuto, si sfrutta al meglio il volume dei sacchi (l’organico si compatta naturalmente riducendo il suo volume fino al 50%)…

Codice Etico.

Sumus Italia ha introdotto nel 2015 il proprio codice etico per normare ogni aspetto della vita aziendale: dalla produzione, ai rapporti con i fornitori, dalle politiche relative al personale, alle politiche di sostenibilità ambientale.
“Il codice etico racchiude i valori che ci rappresentano e che ispirano ogni nostra azione. Siamo quotidianamente impegnati in una sfida per la sostenibilità ambientale e per fornire ai nostri clienti prodotti della massima qualità possibile.”

R. Fancello, responsabile Ricerca e Sviluppo

Come funziona il sistema Sumus.

Il sacco Sumus ha ricevuto il brevetto dall’EPO (European Patented Office).

Il sistema comprende due elementi fondamentali, che sono indispensabili per garantire un efficace processo di trattamento del rifiuto organico:

 

  •         Sacchetto in carta riciclata
  •         Fondello mobile

 

Il sacco è prodotto con carta riciclata al 100% e la sua struttura è estremamente resistente. Il sacco Sumus è dotato di un triplo strato sul fondo (certificazione HPB) che scongiura strappi e rotture. Le giunzioni del sacco sono realizzate con colle biodegradabili e compostabili al 100%.

 

Il fondello è la vera rivoluzione che lo differenzia radicalmente dagli altri sacchi. Isola il fondo del sacco dal rifiuto, proteggendolo e favorendo l’attività aerobica.

Con questa struttura, fra il fondo del sacco e il fondello, si crea un’intercapedine d’aria che favorisce l’attività aerobica nel rifiuto che, per la presenza dell’ossigeno, evita impedisce marcescenze e cattivi odori, favorisce la perdita di peso e volume, scongiura il rilascio di liquidi.

L’attività aerobica nel rifiuto genera un naturale “tiraggio” (paragonabile a quello di un camino), per cui l’aria calda che si crea nella massa di rifiuto in fermentazione, ne fuoriesce dall’alto aspirando aria fredda dal basso. Questo circolo virtuoso è alla base dell’efficienza del sacco Sumus

Solo l’elevata porosità della carta Sumus e la presenza del fondello e del cestello forato, rendono pienamente possibile ed efficace tutto il processo.

Il sacchetto Sumus può essere utilizzato da solo, senza alcun supporto particolare. L’unica accortezza è che il fondo sia poggiato su una superficie che permetta il passaggio dell’aria.

I cestelli completamente aerati (fondo, pareti e coperchio) in commercio consentono un efficace e più comodo impiego del sacchetto e Sumus Italia ne raccomanda l’adozione.

Certificazioni aziendali.

Green Procurement

Sumus Italia S.R.L. persegue gli obiettivi imposti dal Codice Appalti vigente (L. 50/2016) in termini di Acquisti Verdi, rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), certificazioni ambientali aziendali e di prodotto, Life Cycle Assessment, Carbon Footprint.

 

FSC – Forest Stewardship Council™

Sumus Italia S.R.L. contribuisce alla salvaguardia delle foreste e può quindi esporre il marchio FSC™ (Forest Stewardship Council™) che certifica la provenienza dei prodotti in legno o suoi derivati (carta, macero) da filiere di approvvigionamento (foreste, piattaforme di recupero, cartiere, produzioni finali) legali e ambientalmente ben gestite.

 

Certificazioni ISO

Le certificazioni UNI EN ISO 9001-2015 e UNI EN ISO 14001-2015 certificano una gestione della filiera volta a migliorare le prestazioni aziendali per soddisfare le esigenze dei clienti, dei dipendenti, dei soci, dei fornitori e della collettività, nonché l’utilizzo di un sistema di gestione per il monitoraggio continuo degli impatti ambientali.

La OHSAS 18001 certifica invece il rispetto da parte di Sumus Italia di standard per la sicurezza e la salute dei propri lavoratori.

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Certificazioni di prodotto.

Certificazione Compostabile CIC

I sacchi Sumus sono certificati a norma UNI EN 13432:2002. Questa certificazione del prodotto finito è obbligatoria per legge affinché il sacco possa essere utilizzato per la raccolta differenziata dell’organico. I sacchi Sumus hanno ottenuto questa certificazione oltre due anni prima che diventasse obbligo di legge.

Il Protocollo “CIC – Consorzio Italiano Compostatori” verifica la compostabilità anche su scala industriale con prove in impianto, a differenza di altri marchi che la certificano solo a livello laboratoriale.

 

Certificazione HPB (High Performance Bag)

I sacchi di carta Sumus sono conformi alle norme UNI EN 13593:2003 e 22248:1993. Si tratta di conformità non richieste dalla legge, che l’azienda ha voluto introdurre per offrire le massime garanzie di resistenza meccanica alle rotture sia in condizioni di contatto umido, sia di contatto secco.

 

Blauer Engel

È la certificazione ecologica di prodotto tedesca, attiva dal 1978 ed è il primo marchio ambientale di prodotto presente sul mercato. L’ottenimento certifica il ridotto impatto ambientale di tutti i sacchi Sumus lungo l’intero ciclo di vita.

Certificazione PEF

Lo studio del ciclo di vita del sacco Sumus® per l’organico ha ottenuto, primo in Europa, la certificazione PEF – Product Environmental Footprint, rilasciata da Certiquality a seguito di una complessa studio analisi curatoa dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dall’Università Bocconi. Tale certificazione consiste in una misurazione multi-criterio fondata sui metodi più avanzati di Valutazione del Ciclo di Vita (Life Cycle Assessment – LCA).

Sumus Italia S.R.L. osserva anche le seguenti conformità: UNI EN ISO 8367-1/1996 per offrire le massime garanzie delle tolleranze dimensionali; UNI EN ISO 2859-1 per offrire le massime garanzie sul numero di sacchi per ciascun lotto di consegna.

Premi.

La città di Forlì, che utilizza i sacchi Sumus per la raccolta differenziata dell’organico, nel 2014 ha vinto il premio speciale «Il Comune più organico» nella categoria dei comuni con più di 50.000 abitanti nell’ambito del concorso «La città per il Verde».

 

Il comune di Ceriale, che utilizza i sacchi Sumus per la raccolta differenziata dell’organico, nel 2015 ha vinto il premio speciale «Il Comune più organico» per la categoria dei comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti nell’ambito del concorso «La città per il Verde».

 

Sumus Italia ha ricevuto il “Premio Sviluppo Sostenibile 2016” per il biotelo in carta riciclata per la pacciamatura attiva, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile insieme a Ecomondo-Fiera di Rimini.

 

Nel 2018 Sumus Italia ha ricevuto il premio “Zerowaste, le buone pratiche di impresa verso i rifiuti zero” conferito dall’associazione Zero Waste Italy e dal Centro Ricerca Rifiuti Zero del comune di Capannori, e a Ecomondo 2018 il premio sull’innovazione in campo ambientale.

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Casi di successo nei comuni.

L’utilizzo sistematico dei sacchi Sumus porta vantaggi economici e ambientali evidenti per i comuni.

Il comune di Bolzano utilizza i sacchi Sumus per la raccolta della FORSU (frazione organica del rifiuto solido urbano) dal 2008. L’efficienza del sistema è progressivamente cresciuta con una cospicua riduzione dei costi che ha interessato tutti gli attori della filiera (comune, gestore, impianto e cittadini). Infatti, a fronte di un costante aumento della quantità di rifiuto organico conferita nel periodo 2009-2014 la Tariffa ha subito due significativi abbassamenti: nel 2015 (- 11%) e nel 2016 (-5%). Inoltre la città di Bolzano è passata da una fornitura di 6 milioni di sacchi nel periodo 2008-2014 ad una di 5 milioni dal 2015 senza introdurre sacchi sostitutivi, nonostante il servizio di raccolta differenziata sia stato esteso anche al centro storico della città: l’efficienza del sistema porta a minori consumi e acquisti (e riduce i costi per il comune e per il cittadino).
Il sacchetto Sumus ha iniziato a essere diffuso massicciamente dal giugno 2014 nell’area cuneese gestita dal CEC – Consorzio Ecologico Cuneese. Dalle analisi condotte dall’IPLA (Istituto per le Piante da Legno e per l’Ambiente) sulla composizione del rifiuto solido urbano conferito all’impianto di Borgo San Dalmazzo, si è constatato che il rifiuto organico incideva per il 34% del peso totale del rifiuto prodotto, cioè per oltre un terzo. Con l’introduzione del sistema Sumus tale percentuale di peso è scesa fino al 14% per l’effetto evotraspirativo dei sacchi che riduce il peso del rifiuto conferito (e quindi i costi connessi a raccolta, trasporto e smaltimento).