Oggi, all’Assemblea 2026 di Confindustria, l’industria italiana ha posto sul tavolo le sfide che definiscono il futuro del Paese. Sfide che richiedono un senso di responsabilità comune, forte e condiviso, per costruire un’Europa e un’Italia davvero competitive. Per l’Europa serve una politica industriale di lungo periodo, un vero mercato unico dell’energia, un mercato unico dei capitali e del risparmio e un debito comune europeo.
Presente all’evento anche Carlo Lusi (Gruppo Tecnico Industria del Turismo e della Cultura Confindustria). Per l’Italia serve puntare all’autonomia energetica e produttiva, alla crescita dimensionale delle PMI, ai contratti di sviluppo e innovazione, alla semplificazioni e alla riforma della 231, fino a risorse adeguate agli obiettivi. Serve agire con coraggio e serve agire ora, per garantire all’Italia e all’Europa un futuro prospero.
In foto Carlo Lusi con Fausto Bianchi (Presidente Nazionale Piccola Industria) e Tiziana Vona (Presidente Unindustria Aprilia e Vice Presidente Cisambiente Confindustria).